Di andv80 (del 29/06/2010 @ 09:53:32, in Notizie, linkato 34 volte)
L'attore, che aveva partecipato alla prima edizione del Grande Fratello, aveva subito un gravissimo incidente lanciandosi con il paracadute a Terni. E' morto nella notte dopo aver subito un'operazione di nove ore. Aveva 35 anni
Pietro Taricone non ce l'ha fatta. L'attore, che ieri pomeriggio aveva subito un gravissimo incidente lanciandosi con il paracadute nell'aviosuperficie di Terni, è deceduto nella notte nel reparto rianimazione dell'ospedale Santa Maria della città umbra, dove era stato trasferito dopo un'operazione durata diverse ore.
Il decesso, secondo quanto si è appreso, è stato provocato da improvvise complicazioni. Rianimato sul posto da personale del 118 dopo avere subito un arresto cardio-circolatorio, era stato subito trasferito in ospedale dove gli sono riscontrate diverse fratture. In particolare alle gambe e al bacino. Taricone aveva inoltre subito traumi alla testa e all'addome, con emorragie definite "importanti". Era stato quindi operato per oltre nove ore e l'intervento aveva permesso di risolvere il problema legato alle perdite di sangue e di ridurre le fratture. Poi però la morte senza che Taricone avesse mai ripreso conoscenza. Con l'attore è sempre rimasta in ospedale la compagna che si era lanciata con il paracadute poco dopo di lui dallo stesso aereo. Insieme a loro i parenti più stretti della coppia.
La salma dell'attore è stata portata all'istituto di medicina legale dell'ospedale di Terni e messa a disposizione della magistratura. Sarà quindi ora l'autorità giudiziaria a decidere se disporre l'autopsia. Il direttore sanitario dell'ospedale di Terni, Leonardo Bartolucci ha parlato di uno "stato di choc protrattosi per tutto il tempo" e che poi ha portato alla morte dopo un lunghissimo intervento chirurgico. Lo stesso medico ha ribadito che Taricone non ha mai ripreso conoscenza, così come sempre praticamente assente è stata la pressione arteriosa.
Schietto, genuino, belloccio, un po’ rude, sempre sorridente, Pietro aveva conquistato tutti gli spettatori televisivi della prima edizione del Grande Fratello. Il reality gli aveva dato non solo il soprannome di "o guerriero", ma anche una popolarità senza precedenti. La sua immagine era diventata un vero e proprio stereotipo. Il suo cognome un modo di dire e di essere. Ma quel ragazzo di borgata trasformatosi rapidamente in un divo, non appena uscito dalla “casa”, ha mostrato di non essere solo muscoli e simpatia. Ha tirato fuori un carattere che neanche le telecamere accese 24 ore su 24 avevano fatto emergere. E’ riuscito a non bruciarsi, a gestire il successo e i soldi come pochi sanno fare. Ed ecco gli studi di recitazione, il tenersi lontano dalle telecamere per “imparare un mestiere” che non si improvvisa e che lo ha portato non solo sul set di fiction come Distretto di Polizia, ma anche ad essere scelto da registi come Gabriele Muccino. E il cinema gli ha dato anche l’amore. Sul set di Radio West ha infatti conosciuto la sua compagna Kasia Smutniak, da cui ha avuto una figlia, Sophie, nel 2004. Con lei ha condiviso anche la passione per il paracadute. Fino all’ultimo lancio.
Di andv80 (del 29/06/2010 @ 09:40:08, in Notizie, linkato 31 volte)
Un’immagine rinnovata, un’offerta straordinaria, il decoder più avanzato sul mercato per tutti e sempre più canali in Alta Definizione. Sky annuncia ancora più libertà di scelta per i propri abbonati
Oggi Sky presenta la sua nuova immagine. Il logo: trasparente, innovativo, elegante ed il nuovo posizionamento “Liberi di…”. Il nuovo brand simbolizza i valori che sono al centro della nuova offerta di Sky: migliaia di programmi, la costante ricerca dell’innovazione, la migliore tecnologia al servizio degli abbonati, sempre più scelta, uno straordinario servizio clienti e nuovi modi per entusiasmare ed emozionare chi sceglie Sky.
“Liberi di…” sottolinea l’importanza che Sky dà alla libertà di scelta dei telespettatori: scelta di canali, scelta di pacchetti, scelta dell’HD, scelta di guardare quello che vogliono quando e come vogliono. Nuova offerta: più flessibilità per vedere i pacchetti premium:
L’offerta che Sky presenta oggi introduce una nuova libertà di scelta per tutti gli abbonati attuali e futuri. Dal 5 luglio infatti chi vuole vivere le emozioni dei programmi di Sky avrà ancora più flessibilità nella selezione dei pacchetti che si adattano meglio alle sue esigenze. Grazie a questa nuova offerta, sarà infatti possibile accedere ad un pacchetto premium di Sky: Calcio, Cinema o Sport ed abbinarlo con due pacchetti Mondo a soli 29 euro al mese.
Ad esempio, con 29 euro al mese si potranno vedere i 28 canali del pacchetto Intrattenimento e Serie Tv con le migliori serie internazionali, i 20 canali del pacchetto Bambini, realizzati dai migliori fornitori di contenuti ‘’Kids’’ al mondo, e tutto il pacchetto Calcio con l’intera Serie A in Alta Definizione e il meglio del calcio internazionale. Oppure si potrà fare altrettanto abbinando ai due pacchetti Mondo i 12 canali Cinema, dall’1 agosto tutti in Alta Definizione o quelli del pacchetto Sport che include una selezione degli eventi sportivi più rilevanti da tutto il mondo.
“My Sky Hd” decoder standard per tutte le nuove installazioni a soli 59 euro una tantum:
Un altro elemento dirompente di questa nuova offerta è la scelta di Sky di offrire il decoder “My Sky HD” come decoder standard per tutte le nuove installazioni. Poiché Sky è sensibile alle sfide che le famiglie italiane stanno affrontando in questo difficile contesto economico, ha deciso di offrire il decoder My Sky HD al costo una tantum di soli 59 euro, inclusi tutti i costi di installazione, anziché agli attuali 199 euro. Questo straordinario decoder è l’implementazione migliore del nuovo posizionamento di Sky “Liberi di…” perché cambia completamente il modo di guardare la televisione, dando al telespettatore il controllo totale e la libertà di cosa guardare e di quando guardarla.
My Sky HD, registra direttamente su hard disk (fino a 320 Gb) e premendo un solo tasto, va in pausa e riprende la visione in diretta del tuo programma preferito quando è meglio per te. My Sky HD può registrare due programmi contemporaneamente mentre si sta guardando un terzo registrato in precedenza, creando così un vero ‘’My Channel’’, dove i programmi preferiti vengono memorizzati automaticamente, pronti da vedere quando si vuole.
E non è tutto. Con My Sky HD, gli abbonati Sky accederanno gratis all’esclusivo servizio Sky Selection On Demand, grazie al quale ogni giorno Sky rende disponibili, già memorizzati sul decoder, fino a 130 tra i migliori programmi del mese, consentendone così la visione quando e come si vuole, 24 ore su 24, senza aver nemmeno dovuto programmarne la registrazione.
Digital Key inclusa in tutte le nuove installazioni:
Il costo di 59 euro include anche la Sky Digital Key, che consente agli abbonati di Sky la visione di tutti i canali gratuiti del digitale terrestre, in piena comodità e semplicità, utilizzando un solo decoder ed un solo telecomando.
HD: 35 canali entro il 1° agosto e 50 entro il 2011:
Al centro dell’offerta di Sky c’è il costante impegno ad aumentare ed arricchire l’offerta in Alta Definizione. La promessa fatta lo scorso anno di avere sulla piattaforma 30 canali in Alta Definizione entro il 2010 è già stata ampiamente rispettata e sta per essere superata con molti mesi d’anticipo: dal primo di agosto infatti tutti i 12 canali che compongono il Pacchetto Cinema di Sky saranno in Alta Definizione, portando così a 35 il numero di Canali in HD disponibili per gli abbonati Sky.
Ma Sky non si ferma qui: Sky si impegna infatti a raggiungere 50 canali in HD entro la fine del 2011. Sport: una serie A senza precedenti:
Per soli 29 euro al mese Sky sarà l’unica tv italiana a proporre in Alta Definizione tutte le partite della Serie A. Ma la magia dell’HD non sarà l’unica esperienza unica che gli abbonati Sky potranno vivere durante la prossima stagione: solo su Sky sarà infatti possibile godere in diretta di tutte le gare in programma la domenica pomeriggio attraverso il canale Diretta Gol, e solo le telecamere Sky potranno accedere agli spogliatoi delle squadre poco prima dell’avvio delle partite. Cosa accade agli altri pacchetti con la nuova offerta:
Sarà più conveniente anche l’abbonamento a due pacchetti tra Cinema, Sport o Calcio in contemporanea, a cui si potranno aggiungere un minimo di 3 pacchetti di Mondo. Il costo sarà di 47 euro mensili, per accedere ad un minimo di 60 canali Mondo e, ad esempio, a Cinema e Calcio.
Ci si potrà abbonare a tre dei pacchetti Mondo – ovvero Intrattenimento e Serie Tv, Bambini, Lifestyle e Documentari, News, Musica - con soli 19,90 euro, garantendosi la visione di oltre 60 canali e accedendo in ogni caso a Sky Tg24 e Sky Meteo24. I nuovi pacchetti non saranno orientati solo all’universo dei possibili nuovi abbonati, ma sono resi accessibili anche agli oltre 4 milioni 700 mila abbonati a Sky. Ciascuno di loro potrà modificare il suo abbonamento.
Inoltre, a tutti gli abbonati sarà possibile accedere a ‘’Multivision’’ con soli 9,90 euro al mese, raddoppiando la possibilità di vedere Sky in ogni casa.
L’offerta sarà valida a partire dal 5 luglio e sul sito internet Sky.it sarà disponibile una pagina con tutte le informazioni sul nuovo listino.
Il nuovo listino Sky:
- 2 pack Mondo + Cinema o Sport o Calcio: 29 euro al mese - 3 pack Mondo: 19,90 euro al mese - 3 pack Mondo + Cinema o Sport o Calcio: 34 euro al mese - 3 pack Mondo + Cinema+Sport o Cinema+Calcio, o Sport+Calcio: 47 euro al mese - 3 pack Mondo +Cinema+Sport+Calcio: 60 euro al mese - Il pacchetto base Mondo, con 5 channel pack è ora offerto ad un prezzo di 29,9 euro al mese.
Il canone mensile per le funzionalità My Sky HD è incluso nell’abbonamento. Se si paga con conto corrente o rid, 29 euro per attivazione più 30 euro per costi d’installazione.
Di andv80 (del 23/06/2010 @ 12:00:05, in Notizie, linkato 22 volte)
CELLULA ARTIFICIALE E VITA ARTIFICIALE
L’uomo padrone della VITA? La recente impresa scientifica dello scienziato americano CRAIG VENTER, apparsa il 20 maggio sui giornali di tutto il mondo, ha riaperto antiche speranze ed antiche paure, che si sono accentuate con il progresso conoscitivo e tecnologico dell’uomo del ‘900. Venter non ha propriamente creato una nuova vita, ma è riuscito a far vivere un DNA assemblato in laboratorio, con l’aiuto del computer, trasferendolo in una cellula a cui era stato tolto il suo DNA naturale. Non si tratta di una vita nuova integrale, ma di un prodotto artificiale, ricopiato da uno naturale, e fatto vivere inserendolo in una cellula naturale denucleizzata. Si tratta, comunque, di un grande passo avanti nel tentativo dell’uomo di strappare a Dio il potere, finora esclusivo, sulla creazione della vita, quell’antica ambizione dell’uomo di giocare ad essere Dio, di esercitare un potere divino. La possibilità che ciò possa realizzarsi pone enormi e drammatici problemi di etica pubblica, di difficile soluzione. Si può, per semplificazione, affermare che trattasi degli stessi problemi insorti di fronte a qualsiasi nuova scoperta e risponde alla domanda: quale uso ne farà l’uomo? In questo senso la scoperta appare neutra ed immune moralmente e il problema si sposta sull’uso che ne fa l’uomo. Dalla scoperta della lama per tagliare, ma anche per uccidere, a quella dell’energia atomica, il problema si sposta sempre dalla scoperta al suo uso. La scoperta in sé aumenta il potere dell’uomo e quindi le sue possibilità. In ciò egli realizza la massima espressione della sua condizione umana di dominio sulla natura, che lo distingue dalla condizione degli altri viventi e che risulta anche in armonia con il pensiero religioso, con quanto, ad esempio, afferma la Bibbia, quando narra che Dio diede la Terra ad Adamo, invitandolo ad assoggettarla. Il vantaggio anche materiale che l’uomo trae dalle scoperte scientifiche dilatano la sua umanità e lo liberano dai vincoli del bisogno o della soggezione, che umiliano la sua dignità. Ma il potere sulla vita appare in se stesso diabolico, nel tentativo di Lucifero di contrapporsi a Dio, di equiparasi a lui. E tuttavia in questo caso di Venter non siamo ancora al potere di creare la vita, e le stesse gerarchie cattoliche non hanno espresso contrarietà, bensì rispetto e prudenza di fronte all’impresa di Venter. Ma non mancherà, forse, in un prossimo futuro che il problema della creazione stessa della vita si ponga e l’umanità dovrà trovarsi preparata psicologicamente ed eticamente a risolverlo, senza rinunciare alle sue possibilità, ma anche senza neppure abusarne. Occorrerà, per chiarezza di impostazione del metodo, trasferire il discorso dalla scoperta al suo uso, e cioè dalle innocenti e neutre possibilità che la natura ci offre, alla capacità dell’uomo di proporsi fini alti e nobili, e sfuggire alla tentazione della malvagità, che è il solo elemento luciferino che alberga in lui e lo conduce alla rovina. Forse, di fronte alla responsabilità dell’immanità del male possibile, si risveglierebbe in lui il richiamo ad una maggiore responsabilità, come di fatto è avvenuto negli ultimi sessant’anni per la bomba atomica. Poter disporre sulla vita, poterla creare, forse indurrà l’uomo ad apprezzarla maggiormente, ad averne rispetto, che è la condizione per poter utilizzare la stessa vita, come tante altre risorse fisiche e meccaniche, per la soluzione di infiniti problemi, e ciò renderebbe la nostra vita ancora più sana, più piena, più lunga, più vicina a quella che, nella mitologia di quasi tutte le religioni, era la vita dell’uomo com’era uscita dalle mani di Dio, prima che o l’insipienza umana o l’invidia diabolica la rovinassero. Acquaviva delle Fonti, 4 giugno 2010
Di andv80 (del 29/05/2010 @ 10:20:35, in Notizie, linkato 29 volte)
Mancano pochi giorni all’inizio dei Mondiali di calcio 2010 che quest’anno si disputeranno inSud Africa, che inizieranno l’11 giugno e termineranno l’ 11 luglio con la finalissima. Come tutti sapete però, la RAI non ha acquistato tutto il pacchetto in quanto l’esclusiva quest’anno va alla piattaforma satellitare Sky.
Precisamente la RAI detiene i diritti per solo 25 partite in chiaro ( in totale sono 64), quindi l’utente non abbonato a SKY dovrà accontentarsi di una partita al giorno in chiaro, visibile sulla rete Raiuno; trovate la programmazione delle partite sul sito di Raisport.
Come possiamo vedere in chiaro le partite dei mondiali?
Sul sito di Raisport sarà inoltre possibile la visione della diretta in streaming di tutte le 25 partite Rai in alta qualità e con possibilità di instant replay (ossia di muoversi con la timeline sul player video e rivedere tutte le azioni salienti); per i restanti 39 match non trasmessi dalla Rai saranno pubblicate le sintesi 30 minuti dopo il fischio finale.
Fortunatamente però, come ogni 4 anni si verifica puntualmente, le reti televisive pubbliche tedesche ARDe ZDF ( da ammirare), che da sempre trasmettono in chiaro sul satellite Astra 1 a 19.2° est, si sono assicurati anche quest’anno i diritti di trasmissione dei mondiali di calcio di Sudafrica 2010!
Sarà quindi possibile visionare tutte le 64 partite in diretta su satellite con telecronaca in tedesco ovviamente. Vediamo come fare per sintonizzare questi canali in chiaro stranieri.
I canali che vi dovete segnare sono rispettivamente ZDF, ARD Das Erste e Arte; sono tutti canali della rete pubblica televisiva tedesca visibili in chiaro per mezzo di un comune decoder digitale o ricevitore SKY.
Per chi possiede il ricevitore SKY ma non è abbonato al pacchetto” Mondiali 2010″ può comunque guardarsi tutte le partite in tedesco sui canali sopra citati, disponibili digitando sul telecomando i numeri 545 – 546 e 547; di default sono già presenti mentre in rari casi potreste aver bisogno di aggiornare la lista canali nel menù del decoder.
Se invece possedete un comune decoder digitale per la visione dei soli canali in chiaro vi basterà cercare nella lunga lista questi 3 canali che ricordo sono presenti sul satellite Astra a 19.2° est.; assicuratevi quindi di selezionare il satellite Astra e aggiornare, se necessario, la lista canali.
Ecco fatto ora siamo tutti pronti ( e contenti ) per questo evento storico che ci terrà incollati alla TV per un intero mese. Sul sito ufficiale di FIFA World Cup potete scaricare e stampare il calendario. I canali ZDF e ARD sono visionabili anche in streaming, vi basterà fare una breve ricerca in Google.
PS: Recentemente le due reti televisive pubbliche tedesche (ZDF e ARD) hanno concluso la trattativa anche per la trasmissione in chiaro delle partite dei mondiali del 2014 che si disputeranno in Brasile.
L’emittente tedesca, secondo il quotidiano “Der Spiegel” avrebbe pagato alla FIFA la somma complessiva di 150 milioni di euro.. e la RAI cosa fa? E’ troppo impegnata con le spese folli dei suoi monotoni Reality show forse ??
Di andv80 (del 20/05/2010 @ 17:42:56, in Notizie, linkato 48 volte)
INFORMAZIONE IMPORTANTE A TUTTI I VISITATORI.
HO BISOGNO DI AUTORI IN MODO CHE POSSANO SCRIVERE E CURARE LE NOTIZIEDEL MIO BLOG. STO CERCANDO COLLABBORATORI. SE SIETE INTERESSATI A COLLABBORARE, POTETE CONTATTARMI DIRETTAMENTE ALL'INDIRIZZO E-MAIL : andv80@yahoo.it.
SCRIVENDO COME OGGETTO IL VOSTRO NOME E IL VOSTRO COGNOME. POI IO VI RISPONDERO' COMUNICANDOVI IL NOME UTENTE E LA PASSWORD PER POTER ACCEDERE NELL'AREA AMMINISTRAZIONE DEL BLOG. CMQ TUTTI GLI ARTICOLI SCRITTI, PRIMA CHE VEGANO PUBBLICATI SUL BLOG VERRANNO SISTEMATICAMENTE CONTROLLATI E SE NECESSARIO CESTINATI.
NON CI SONO COMPENSI, E SOLO SE AVETE VOGLIA DI SCRIVERE ED AVVISARE DI QUALCOSA, QUESTO E' LO STRUMENTO GIUSTO.
Di andv80 (del 01/02/2010 @ 18:49:42, in Notizie, linkato 55 volte)
Il canone RAI è una delle tasse più inutili che mente (dis)umana abbia potuto concepire. Almeno, lo è sicuramente da 10 anni a questa parte, e forse qualcosina in più, da quando è cresciuto l'accanimento degli Italiani nei confronti della televisione, perchè anche coloro che non guardano la TV (gente che, visto quello che c'è in ultimamente in TV, cresce in maniera esponenziale) sono costretti a pagarlo. Perfino chi si abbona a SKY, per usufruire di un servizio nettamente superiore a quello delle emittenti pubbliche, è costretto a pagare, e non può fare niente per disdire il canone, visto che con l'abbonamento alla "satellitare" ha dovuto per forza depositare i suoi dati.
In particolare il, "regio decreto" del 1938, da allora IMMUTATO, dice che la tassa è applicabile a tutti gli apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo. Radio, videoregistratori, apparecchi anche solo presi a noleggio, televisori portatili, e ovviamente personal computer, è tutto POTENZIALMENTE TASSATO o tassabile. Rispetto all'anno scorso, ci sarà un ulteriore aumento, quindi bisognerà pagare109 euro (ricordo che in lire, la cifra era di 100 mila lire). 109 euro assolutamente regalati a un'emittente che, dal punto di vista un "utente", sembra essere assolutamente manovrata dallo stato e da chi manovra quest'ultimo, con una DISINFORMAZIONE che fa paura e, tra l'altro, spazi dedicati alla pubblicità degni della peggiore rete privata. (guardate questo video del grande Marco Travaglio)
Di andv80 (del 01/02/2010 @ 18:36:01, in Notizie, linkato 62 volte)
Vi riporto un copia/incolla della notizia leggete tutto accuratamente
Il c.d. “Canone RAI” non esiste, è così da alcuni impropriamente appellato il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio radio e/o televisivo.
Gli utenti sbagliano quando, pur non usandolo, detengono un televisore non funzionante e non ne pagano il tributo relativo ritenendo che così sia lecito.
Vogliamo sgombrare il campo da questo ricorrente equivoco, questo vi può causare la notifica di una cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate per omesso pagamento di tributi.
Il c.d “Canone RAI” ovvero il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo è dovuto anche se siete proprietari di un televisore non funzionante, che magari avete anche messo in cantina, ma non avete scritto all’Agenzia delle Entrate di farlo suggellare.
Coloro che vogliono sanare al riguardo la loro posizione futura con l’Agenzia delle Entrate possono usare le seguenti istruzioni.
Lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.
La cessazione può essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, se fatta entro e non oltre il mese di novembre vale dal gennaio dell'anno successivo. Il pagamento d'euro 5,16 è unico, spetterà alla Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - mandare i propri incaricati ad insaccare e sigillare il televisore che l'utente dovra' mettere a loro disposizione.
A - SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento:
"Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................".
2) Cartolina contrassegnata con la lettera D ("D" = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL' ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella "Intende far suggellare il Televisore a Colori".
Spedire la cartolina "D" assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale per mezzo di lettera Raccomandata A.R..
Conservate con cura il vecchio libretto e tutti i documenti relativi alla pratica.
B - SE NON SI POSSIEDE PIU' IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16 mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento: "Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................",
2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:
Spett. "Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e, pertanto, concede autorizzazione - a voi o alla Guardia di Finanza in vostra vece - ad accedere alla propria residenza per far suggellare il televisore tipo.............................................................(N° di Ruolo .......................... ........................) detenuto presso la propria residenza ed unica dimora. A tale scopo ha corrisposto l'importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ....................... del ....../......./...... (allega in copia la ricevuta del versamento) sul quale ha indicato il numero di ruolo dell'abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e di non possedere altri televisori. Dichiara altresì - a quanto gli è dato sapere - che gli appartenenti al suo nucleo familiare hanno unica dimora presso la sua residenza e che non posseggono altri televisori. Allega fotocopia proprio documento identità. E' edotto delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 del TU sulla documentazione amministrativa (DPR 28/12/2000 n.445) nel caso di mendaci dichiarazion, falsita' negli atti, uso e esibizione di atti falsi o contenenti dati non piu' rispondenti a verita', sotto la sua personale responsabilita'
Spedire la raccomandata assieme alla copia della ricevuta del vaglia postale.
Conservate con cura tutti i documenti.
Aspettate che il funzionario SAT, o
la Guardia di Finanza su incarico della SAT, venga a suonare il campanello di casa vostra per chiedervi il televisore da infilare nel sacco di iuta.
Il funzionario SAT, o
la Guardia di Finanza, dovranno venire su appuntamento concordato poichè stanno espletando un servizio che voi avete richiesto, non hanno il mandato del Magistrato per entrare coattivamente a casa vostra e fare perquisizioni.
Dovrete essere quindi collaborativi, farvi trovare in casa, indicare il televisore da suggellare e mostrare al funzionario SAT o alla Guardia di Finanza, che nelle altre stanze della vostra abitazione non ci sono altri televisori.
Abbiamo ricevuto lamentele da utenti poichè, pur essendo passati anni di tempo dalla richiesta, nessuno è venuto a suggellare il televisore.
Se il funzionario SAT, o
la Guardia di Finanza, non viene comunque voi siete a posto, avendo ottemperato a tutto quanto previsto dalla normativa vigente, e non siete tenuti a pagare il c.d. canone.
COMUNICAZIONE DEL GARANTE DELLA PRIVACY
Canone Rai: correttezza nei solleciti agli utenti Niente pressioni sugli utenti e informazioni più corrette da parte dei cosiddetti "ispettori Rai" incaricati di contattare le persone che non risultano abbonate per sollecitare la sottoscrizione del canone televisivo. Gli incaricati Rai che svolgono questo servizio per conto della Agenzia delle entrate devono tenere un comportamento trasparente e fornire agli utenti informazioni chiare sulla propria attività in modo da non ingenerare errori o equivoci sul loro effettivo ruolo. Al termine di un'istruttoria avviata nei mesi scorsi il Garante privacy (con un provvedimento di cui è stato relatore Giuseppe Chiaravalloti) ha prescritto all'Agenzia delle entrate – Sportello abbonamenti tv alcune misure per conformare alla normativa i trattamenti di dati effettuati dagli agenti incaricati sulla base della convenzione tra l'Agenzia e la Rai del 2001. Sono ancora numerose le segnalazioni che giungono all'Autorità in cui si lamentano comportamenti ritenuti irrituali di agenti Rai che, qualificandosi come "ispettori", si presenterebbero presso le abitazioni e con toni minacciosi e con modalità considerate "inquisitorie" o "intimidatorie" procederebbero alla ricerca degli evasori del canone televisivo e a sollecitare gli abbonamenti. Segnalati anche casi in cui, di fronte alla titubanza dei cittadini nel fornire determinate informazioni, sono stati minacciati accertamenti nelle abitazioni. Entro il 30 aprile l'Agenzia delle entrate dovrà comunicare al Garante le misure necessarie impartite ai suoi agenti affinché i trattamenti dei dati siano conformi al Codice privacy. L'Agenzia dovrà innanzitutto garantire che gli agenti Rai spieghino chiaramente agli utenti, senza artifici e senza indurli in errore, la loro esclusiva attività di promozione dell'abbonamento televisivo. L'Agenzia dovrà garantire, inoltre, che l'informativa sul trattamento dei dati indichi con precisione quali informazioni sia obbligatorio fornire e quali no. Da evitare, infine, pressioni indebite sugli utenti "minacciando" controlli intrusivi nelle abitazioni.
Con un autonomo procedimento l'Autorità ha aperto un'istruttoria per verificare la corretta applicazione delle misure di sicurezza a protezione dei dati personali usati per il recupero dell'evasione del canone televisivo