"
"
Esci dal Blog - Amministrazione

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Come Trovi il mio Blog?

 Interessante
 Poco Interessane
 Niente Affatto


Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di andv80 (del 21/05/2010 @ 12:51:29, in Procedure, linkato 22 volte)

Alcuni utenti navigando su dei siti (ad esempio Facebook), ricevono a volte dei messaggi del tipo: "Out of memory at line..." o "Stack overflow at line...". Sono semplicemente degli errori di programmazione JavaScriptdatabase, comando php, asp o altri linguaggi dinamici abbinati al sito che si sta visitando. Il vostro browser web non riesce a leggere il comando che si trova ad una data riga e solo l'editore del sito può correggere questi bug. Se non siete webmaster e vi infastidisce l'errore potete provare a ricaricare la pagina web o chiudere il browser e svuotate la webcache.

Per svuotare la cache in Internet Explorer:

  • Chiudete tutte le altre finestre aperte del browser.
  • Fate clic sul menu "Strumenti" nella barra dei menu del browser, quindi selezionate "Opzioni Internet".
  • Fate clic sulla scheda "Generale" nella parte superiore della finestra di dialogo.
  • Selezionate "Elimina file" nel riquadro "File temporanei Internet".
  • Selezionate "Elimina tutto il contenuto non in linea" aggiungendo il segno di spunta alla casella corrispondente.
  • Fate clic su "OK".

Per svuotare la cache in Mozilla Firefox:

  • Chiudete tutte le altre finestre aperte del browser.
  • Fate clic sul menu "Strumenti" nella barra dei menu del browser e selezionare "Opzioni".
  • Fate clic su "Avanzate".
  • Fate clic sulla scheda "Rete"
  • Fate clic su "Svuota" accanto alla voce "Cache".
  • Fate clic su "OK".

Per svuotare la cache in Netscape:

  • Chiudete tutte le altre finestre aperte del browser.
  • Fate clic sul menu "Modifica" nella parte superiore del browser e seleziona "Preferenze".
  • Fate clic sul segno "+" per espandere il menu "Avanzate".
  • Selezionate "Cache" nel menu "Avanzate".
  • Fate clic su "Cancella cache".
  • Fate clic su "OK".

Per svuotare la cache in Safari:

  • Chiudete tutte le altre finestre aperte del browser.
  • Aprite il menu "Safari" nella barra degli strumenti del browser.
  • Selezionate "Svuota cache".
  • Fate clic su "Svuota" nella finestra di dialogo.

Per svuotare la cache in Chrome:

  • Chiudete tutte le altre finestre aperte del browser.
  • Aprite il menu dalla "Chiave" e selezionate "Opzioni"
  • Selezionate "Roba da smanettoni" 
  • Fate clic su "Cancella dati di navigazione".

In alcuni casi potrebbe essere necessario svuotare la cache più di una volta. Potete usare anche il programma CCleaner per effettuare queste operazioni in automatico e se ancora non risolvete il problema provate a cambiare browser di navigazione. Se l'errore persiste è possibile contattate il webmaster del sito per segnalare il bug. Su Facebook esiste un apposito form da utilizzare in questi casi per contattare il team di Facebook, descrivendo il problema ed allegando preferibilmente lo screenshot del vostro schermo al momento del messaggio d'errore.

Dunque non è un problema legato al vostro PC, nè tantomeno si tratta d'un virus o una forma di malware. Se non riuscite a risolvere il problema in nessuno dei modi descritti, dovete solo pazientare fino a che non verrà sistemato dal webmaster del sito in questione.

 
Di andv80 (del 16/02/2009 @ 19:43:02, in Procedure, linkato 604 volte)

Da poco è uscita l’ultima versione di Live Messenger (la 2008 o la 8.5 finale, che dir si voglia): frequentando diversi forum e siti internet mi sono reso conto che gli utenti meno esperti trovano difficoltà nell’installazione di questa nuova versione. Con questo post cercherò di focalizzare i problemi più comuni e di poporre possibili soluzioni.

Inanzitutto assicuratevi di possedere i requisiti minimi richiesti per l’installazione. Essi sono:
 
- Windows XP SERVICE PACK 2 o Windows Vista;
- Windows Installer 3.1 , scaricabile gratuitamete da qui
–> Problema 1 : Quando si tenta di installare Live Messenger attraverso il Live Installer, l’installazione si blocca silenziosamente o sembra proseguire per molto tempo per poi bloccarsi.
 
SOLUZIONE:
 
- Disinstallate Live Installer (e tutti gli altri prodotti Live eventualmente installati) da Pannello di Controllo > Installazione Applicazioni;
 
- andate su Risorse del computer > Strumenti > Opzioni Cartella > Visualizzazione: mettete la spunta sull’opzione “Visualizza cartelle e files nascosti” e premete OK.
 
- se avete Windows XP cancellate le seguenti cartelle:
  • C:\Programmi\Windows Live
  • C:\Documents and Settings\All Users\Dati Applicazioni\WindowsLiveInstaller
  • C:\Documents and Settings\All Users\Dati Applicazioni\WLInstaller

se avete Windows Vista cancellate queste:

  • C:\Programmi\Windows Live
  • C:\programdata\WindowsLiveInstaller
  • C:\programdata\WLInstaller

- scaricate QUESTO FILE

, estratete il contenuto e fate doppio click sul file chiamato WL-Beta-Remove.cmd (premete “Esegui” se dovesse apparire qualche avviso di protezione di Windows);

- effettuate una pulitura del registro di sistema con il programma gratuito CCleaner

(Registro > Trova problemi > Ripara selezionati);

- riavviate il pc e provate a reinstallare Windows Live Messenger attraverso il Live Installer.

–> Problema 2: Quando si apre Windows Live Installer appare questo messaggio “E’ necessario un aggiornamento critico, per continuare l’installazione devi installare l’agente di Windows Update 5.8 o versione successive“.

SOLUZIONE:

- se la vostra copia di Windows XP è originale, andate semplicemente sul sito Microsoft Update ed effettuate l’aggiornamento del sistema operativo;

- se la vostra copia di Windows XP non è originale, scaricate l’aggiornamento da QUI ; ; se non dovesse funzionare, andate sul sito WINDOWS UPDATE

ed installate il controllo Active X quando richiesto MA NON INSTALLATE GLI AGGIORNAMENTI!!! Una volta installato il controllo ActiveX, chiudete Internet Explorer.

–> Altri problemi, codici di errore, problemi per i quali a nulla sono servite le precedenti soluzioni

POSSIBILI SOLUZIONI:

- Verificate che un firewall eventualmente installato non interfersica con l’installazione: per stare tranquilli disabilitatelo temporaneamente;

- Installate soltanto Live Messenger 8.5 senza il Live Installer, attraverso il suo pacchetto di installazione separato (standalone offline installer): lo trovate QUI

.

- Chiedete aiuto al newsgroup italiano ufficiale di supporto per Windows Live Messenger , cioè QUI Per chi avesse problemi con il Live Installer e volesse installare, oltre a Live Messnger, le altre applicazioni del pacchetto Live Suite, ecco i link per scaricare gli OFFLINE STANDALONE INSTALLERS dei singoli software in ITALIANO (cliccate sul nome del programma che vi interessa):

- Windows Live Mail Standalone Installer Italiano

- Windows Live Writer Standalone Installer Italiano

- Windows Live Raccolta Foto Standalone Installer Italiano

- Windows Live Toolbar Standalone Installer Italiano

Un ringraziamento va al blog di Ugosan per l'utile notizia

 
Di andv80 (del 09/05/2008 @ 16:17:05, in Procedure, linkato 158 volte)

Una piccola mini guida per ovviare a questo inconveniente. E' stata testata direttamente da me. Questa operazione ripristina al 100*100 l'avvio corretto di alcune applicazioni presenti all'interno del nostro sistema operativo Windows Xp.

Ho trovato questa soluzione per ripristino config. di sistema, soluzione della microsoft.
Prova registrare questi due componenti
start-->esegui-->digita <regsvr32 jscript.dll>
Premi OK
ripeti l'operazione questa volta digita
<regsvr32 vbscript.dll>
OK

P.S. Ovviamente digita senza i segni < e >
 
Di andv80 (del 11/04/2008 @ 10:52:49, in Procedure, linkato 154 volte)

Un sito è bloccato, a causa dell’impossibilità di collegamento dall’Italia? Il vostro indirizzo ip è stato bannato? Riproponiamo un’ottima guida (via Webstuffscan),:

In tempi di censura internet strisciante sapere come ovviare ad una scritta del tipo “Access denied” può essere utile. C’è da dire, come premessa, che in Italia i siti che non sono raggiungibili “per legge” sono perlopiù siti di scommesse online che non sono autorizzati dal Monopolio di Stato.
In ufficio, invece, l’amministratore di sistema potrebbe avere inibito l’accesso a certi siti considerati portatori di inefficienza.

Ecco la lista.

1. Usare l’indirizzo IP - Questa è la via più semplice per aggirare il blocco basato sul nome a dominio. Invece di digitare www.sergiogandrus.it nella barra degli indirizzi, si digita un quartetto di numeri separati da un punto. Per sapere a quale IP corrisponda il dominio si può utilizzare uno strumento come questo.

2. Usare la cache di Google - Basta andare su Google e digitare il dominio. Nella cache, ovviamente, non ci sono contenuti molto aggiornati.

3. Usare un Anonymizer - Con questo metodo usi un servizio di terzi che fa una richiesta al server che vuoi raggiungere. Ci sono due problemi: la lentezza nella navigazione e il fatto che non ci sono molti servizi ancora gratuiti. Ecco quelli rimasti (per adesso)

4. Usare un tool di traduzione online - Con questo metodo si sfrutta il servizio come se fosse un proxy. Eccone alcuni.

5. Usare la ricerca di Google Mobile - Google mobile search funziona, ma il risultato potrebbe non essere ottimale.

6. Usare un server Proxy pubblico - Ci sono molti server proxy gratuiti. l’azione essenziale è quella di cambiare le impostazioni di connessione, cosa non sempre possibile sui pc di ufficio. Qui una lista di proxy.

7. Ottenere pagine web via email - Utile quando serve una singola pagina web. Web2Mail, ad esempio, è un servizio gratuito di invio di pagine web via email.

9. Usare Tor Distributed Proxy - Tor è un sistema avanzato di server proxy anonimi. E’ necessario scaricare il tool e installarlo.

8. Usare un tuo server proxy - E’ la tecnica migliore ma richiede perizia nella installazione e configurazione del server.

10. Utilizzare un fornitore di contenuti diverso - Quando tutto fallisce, puoi usare un diverso fornitore di contenuti. Per esempio se Gmail è bloccato puoi sempre sottoscrivere una email gratuita (e poco conosciuta) cui reindirizzare la posta!

Un rigraziamento va ad area3000.blogspot.com, per questa guida

 
Di andv80 (del 11/04/2008 @ 09:18:40, in Procedure, linkato 257 volte)

Navigare anonimamente è ormai l’esigenza di moltissimi lettori, alcuni lo fanno per principio, altri per una questione di privacy, altri ancora perchè effettuano operazioni non porprio lecite e non vogliono essere scoperti, o ancora per superare blocchi di amministratori di rete a lavoro o università. Dal punto di vista della sicurezza è bene sapere che visitare siti Web significa lasciare tracce che, se raccolte, compongono un perfetto profilo di sé. I server Web possono intercettare una serie di dati legati ai propri navigatori, dal sistema operativo al tipo di browser, dall’indirizzo Ip ad alcuni dati di configurazione del pc. Senza contare che con cookie e Web bug si può capire in che modo l’utente si muove su In­ternet e se ne può tracciare l’in­tera storia di navigazione. Se si vuole evitare di essere spiati, controllati esistono molte soluzioni che abbiamo già visto insieme. Lo strumento però più potente e semplice messo a disposizione dalla comunità è Tor, davvero bello, semplice e garatisce i risultati ottimali per una navigazione perfetta. Allora vediamo attraverso semplici passi come installarlo ed utilizzarlo per cambiare ogni qual volta che si vuole indirizzo IP senza possibilità di essere identificati.

Installazione 1L’installer per MS Windows comprende Tor, Vidalia (una interfaccia grafica per Tor), e Privoxy (un filtro web proxy) in un unico pacchetto che contiene le tre applicazioni già preconfigurate per funzionare insieme.

Installazione 2Se avevi già installato in precedenza Tor, Vidalia, o Privoxy puoi deselezionare i componenti di cui non hai bisogno nella finestra di dialogo qui sotto. Dopo aver terminato l’installazione, i componenti che hai scelto verranno avviati automaticamente.

Naviga anonimo da firefox con torbuttonBisogna installare il plugin Torbutton per avere un anonimato immediato tramite Firefox. Dopo averlo installato devi riavviare il browser, necessario per confermare l’installazione. Se devi usare un browser diverso da Firefox, devi configurare il proxy.) È necessario usare Privoxy perché il browser rivela le tue richieste DNS quando usa direttamente un SOCKS proxy, cosa che riduce l’anonimato. Privoxy inoltre rimuove alcuni header pericolosi dalle tue richieste web e blocca certi fastidiosi siti pubblicitari come Doubleclick.

Come cambiare indirizzo IP al voloControlla che Privoxy e Vidalia siano attivi. L’icona di Privoxy è un cerchio blu o verde con una “P” dentro, mentre per Vidalia è una piccola “cipolla verde” per indicare che Tor è attivo, o una cipolla scura con una “X” rossa quando Tor è spento. Puoi avviare o fermare Tor facendo clic col tasto destro del mouse sulla icona di Vidalia nella barra di sistema e selezionando “Avvia” o “Ferma” . I più attenti avranno notato nel menu la scritta NUOVA IDENTITA’, basta cliccare per avere un altro IP e quindi una nuova identità con la quale potrete superare i blocchi du quei siti che vi consentono di votare ad esempio una volta sola.

Alcuni consigli aggiuntivi:

     

  1. Toorbutton: Tor protegge solo le applicazioni internet configurate per inviare traffico attraverso Tor, appena installato non anonimizza tutto il tuo traffico e per questo che i ragazzi del progetto Tor raccomandano di usare Firefox con l’estensione Torbutton
  2. Plugin Antitor“plugin del browser come Java, Flash, ActiveX, RealPlayer, Quicktime, Adobe PDF e altri possono essere usati per svelare il tuo indirizzo IP.
  3. “Estensioni Antitor”: elimina le esensioni che cercano informazioni sui siti che visiti (come la Google toolbar), perché aggirano Tor o diffondono informazioni sensibili.
  4. Vi consilgio di usare firefox solo per la navigazione anonima e un altro browser per quando non avete la necessità di una navigazione protetta.
  5. I cookie: se navighi senza Tor e Privoxy e ricevi un cookie da un sito, il cookie potrebbe identificarti anche quando poi usi di nuovo Tor, per questo sarebbe meglio cancellare spesso i tuoi cookie. CookieCuller può proteggere i cookie che non vuoi perdere.
  6. Non rinunciare alla sicurezza dei protocolli protetti:, Tor anonimizza l’origine del tuo traffico, e crittografa tutto all’interno della rete Tor, ma non può cifrare il traffico tra la rete Tor e la destinazionel finale. Se stai trasmettendo informazioni sensibili, devi usare la stessa attenzione che hai su una normale connessione internet insicura, usa SSL o un’altro sistema di autenticazione e cifratura end-to-end.
  7. Attento al Phishing e truffe on-line: Tor impedisce agli attaccanti sulla tua rete locale di scoprire o modificare la tua destinazione, ma pone dei rischi nuovi: un exit node ostile o male configurato può mostrarti una pagina sbagliata, o inviarti di nascosto delle applet Java come se provenissero da domini di cui ti fidi.

     

Errore: non riesco a navigare , come mai?

Se hai un firewall o un router che limita le connessioni del tuo pc, dai il permesso all’apllicazione per utilizzare la porta locale 8118 o la porta 9050.
Se il tuo firewall blocca le connessioni in uscita permettigli di collegarsi almeno alle porte TCP 80 e 443, poi leggi questa FAQ.
Se nemmeno ora funziona, guarda questa FAQ per ulteriori indicazioni.

Conclusioni:

Attenzione l’anonimato perfetto esiste solo fino a quando non ti vogliono trovare! Questo vuol dire che tor è il miglior strumento disponibile, ma non è invulnerabile per i “grandi professionisti hacker”. Con ciò voglio dire che se lo scopo è quello di restare anonimi in forum, o siti per votare nei social netowork …allora non avrete problemi, lo scopo lo otterrete. Ma non fate nulla per cui potreste essere puniti se beccati! Potete dare un occhiata su punto-informatico, dove viene confermato il mo pensiero.

Un rigraziamento per la notizia fornitaci da chiccedicala.it autrice della notizia Carla

 
Di andv80 (del 10/04/2008 @ 09:23:27, in Procedure, linkato 190 volte)
SE AVETE QUALCHE PROBLEMA CON I VOSTRI DRIVERS SEGUITE QUESTA OTTIMA PROCEDURA  (notizia fornita gentilmente da pcopen.it)

Marzo 2007 I driver sono come è noto una delle maggiori fonti di frustrazioni, problemi, blocchi e incompatibilità sui computer Windows, secondi solo ai virus per numero di problemi creati agli utenti. Le situazioni in cui tipicamente si verificano problemi sono l'installazione di nuove periferiche e la reinstallazione del sistema operativo.

L'installazione di nuovo hardware presenta tre tipologie di problemi: installazione del driver di default di Windows invece di quello del produttore, driver del produttore presente su CD non aggiornato con necessità di scaricarne una versione più recente da Internet, conflitti con driver di altre periferiche con necessità di aggiornare anche questi ultimi.

La reinstallazione del sistema operativo presenta invece come problemi tipici la mancanza di driver per uno o più componenti, a causa dello smarrimento del CD originale, o l'obsolescenza dei driver presenti su quest'ultimo, che non funzionano più in quanto le versioni installate sul PC prima della reinstallazione di Windows erano state nel frattempo aggiornate via Web.
I problemi di reinstallazione sono particolarmente sentiti nel caso di computer portatili: i notebook infatti hanno spesso componenti interni non riconosciuti automaticamente da Windows, tanto che quasi sempre formattare il disco rigido e reinstallare Windows porta notevoli problemi.

Per questo molti produttori offrono un CD di ripristino che in caso di formattazione riporta il sistema allo stato di fabbrica, reinstallando sia Windows che i driver proprietari.

Soluzione contro la frustrazione da driver
Contro tutti questi problemi la Driver-Soft ha ideato Driver Genius Professional, un software di notevole utilità che ci può sollevare dal compito improbo di risolvere manualmente tutti i problemi di driver sopraelencati.
Driver Genius è infatti in grado di eseguire il backup di tutti i driver presenti sul nostro computer; così se sorgeranno problemi e dovremo reinstallare Windows, potremo reinstallare tutti i driver in un colpo solo con un comodo file unico auto-installante, senza ricerche affannose di CD-ROM o sui siti Web dei produttori. È poi in grado di aggiornare automaticamente i driver alle versioni più recenti, tramite una funzione di “LiveUpdate” che li scarica e li installa via Web.

Offre anche due tool aggiuntivi, uno dedicato al tuning dei driver video nVidia (NV Driver Tweak), e l'altro alle informazioni sull'hardware del PC. Si chiama “System Info Tool” e mostra per tutte le periferiche ed i componenti hardware un numero di utili informazioni tecniche nettamente superiore a quelle fornite dalla “Gestione Periferiche” inclusa in Windows.

Il tool NV Driver Tweak offre invece lo sblocco delle opzioni “nascoste” nel pannello di controllo dei driver delle schede grafiche nVidia, consentendo di modificare le impostazioni di overclock, ventole, OpenGL, AGP e così via. Ovviamente si tratta di un tool riservato agli esperti, visto che impostare parametri “fuori tolleranza” può portare al blocco del PC e persino danneggiare fisicamente la scheda grafica.

Un'altra utile funzione di Driver Genius è l'eliminazione di driver di periferiche ormai disinstallate dal sistema, che spesso provocano gravi problemi che arrivano al mancato funzionamento di altre periferiche della stessa categoria.
Driver Genius mostra infatti con colori diversi i driver di sistema, quelli di terze parti, quelli relativi a periferiche disinstallate e quelli danneggiati.

Ricerca del driver adatto
Driver Genius offre infine una funzione decisamente preziosa: è in grado di individuare automaticamente il driver necessario per i componenti hardware presenti sul nostro PC anche quando Windows non li riconosce e non abbiamo a disposizione il driver del produttore.
Individuato il componente, Driver Genius si collega al proprio database online che contiene ben 27.000 driver e ci propone il link per scaricare il driver corretto.

Molto utile su PC datati
Questa funzionalità risulterà impagabile soprattutto per chi deve rimettere in funzione vecchi PC, o ha acquistato un computer usato, specialmente se è un notebook, e si trova di fronte ai famigerati “punti interrogativi gialli” che indicano nella Gestione Periferiche di Windows che qualche periferica è “sconosciuta” per il sistema.
Talvolta capita con i notebook usati venduti senza i CD originali di non sapere nemmeno quale tipo di periferica provochi l'apparizione del punto interrogativo, e con Driver Genius si può scoprire che si tratta ad esempio di un modulo WiFi o di un chip di acquisizione video di cui non si sospettava nemmeno l'esistenza e che invece Driver Genius riporta al funzionamento corretto.

Se il PC in cui mancano dei driver non ha accesso al Web è persino possibile salvare un file con la configurazione del sistema, caricarlo su una copia di Driver Genius installata su un altro PC e scaricare da quest'ultimo i driver necessari, il che rende Driver Genius ideale anche per aiutare un amico in difficoltà, facendosi inviare il file di configurazione e trovando così automaticamente i driver che gli occorrono.

Le tipologie di componenti e periferiche di cui Driver Genius può fornire il driver sono svariate, e coprono tutte le necessità: motherboard e relativi componenti, schede grafiche e di cattura video, schede audio, schede di rete, modem, mouse, tastiere, stampanti, scanner, monitor, controller dischi rigidi, webcam, chiavette USB, e molte altre.

Download Software Drivers Genius (FREEWARE) (SITO ESTERNO)

 
Di andv80 (del 15/03/2008 @ 09:41:05, in Procedure, linkato 167 volte)

security_centerIeri mi è passata di mano una pen drive USB infettata da uno strano virus (o malware) non rilevato da un antivirus forse non aggiornato, il gratuito AVG. Una volta inserita la pen drive nel pc ho notato alcuni strani comportamenti. Come di consueto Windows provava ad aprirne il contenuto suggerendo una lista di operazioni possibili, ma in questo caso la finestra risultava priva di opzioni. Inoltre esplorandone il contenuto dal menu "Risorse del computer" ho visto apparire sulla barra degli indirizzi l’icona del centro di sicurezza di Windows (mostrata in alto a sinistra) al fianco della lettera corrispondente all’unità della risorsa.

Il contenuto della penna sembrava normale. Dico sembrava perchè modificando le opzioni di visualizzazione in modo da mostrare anche "cartelle e file nascosti" e "file protetti di sistema" comparivano due strani file, knight.exe e autorun.inf. Mi sono quindi documentato e ho potuto comprendere il funzionamento di questo strano eseguibile che, a quanto pare, sembrerebbe preoccuparsi unicamente di propagarsi.

In pratica, quando la pen drive infetta viene collegata ad un pc il file autorun.inf entra in azione attivando il file .exe che in maniera automatica si copia all’interno della cartella C:\WINDOWS del sistema operativo. Lo stesso meccanismo di copia viene poi eseguito in maniera inversa dal file knight.exe installato nel pc ogni qual volta viene inserita una nuova penna non infetta. In questo modo, all’insaputa del portatore, l’infezione si propaga molto velocemente di computer in computer usando come veicolo le penne USB.

Tale operazione richiede pochi semplici passi:

  1. Aprire il Task Manager e forzare la terminazione, nel caso fosse attivo, del processo knight.exe.
  2. Inserire la pendrive infetta nel pc ed aprirne il contenuto.
  3. Impostare sulle opzioni di visualizzazione delle cartelle la possibilità di mostrare i file nascosti e i file di sistema.
  4. Eliminare dalla pendrive i file knight.exe e autorun.inf.
  5. Eliminare dalla cartella C:\WINDOWS il file knight.exe.
  6. Cercare ed eliminare dal registro di Windows ogni occorrenza del termine "knight".
 
Di andv80 (del 04/03/2008 @ 10:28:56, in Procedure, linkato 149 volte)

Spesso è capitato a molti utenti di collegarsi all’oramai conosciutissimo sito MicrosoftUpdate e scaricare i classici aggiornamenti che la microsoft ci mette a disposizione. Il problema è che a volte potremmo riscontrare un problema del tipo :

Impossibile installare alcuni aggiornamenti – Gli aggiornamenti non installati sono i seguenti:
E qui segue una lunga lista degli aggiornamenti incriminati, ma non compare nessun errore, solo un bottone per chiudere la finestra.

Cosa fare in questi casi? Visto che molti me lo hanno chiesto,sono andato un pò a googlare e ho trovato una guida su www.hwupgrade.it di Gle89 che spiega alcuni semplici passi per risolvere il problema.

Vediamo quindi cosa fare ;)

  • Creiamo una nuova cartella in C: (o in qualsiasi unità dove è contenuta la cartella di windows) e rinominiamola WUA
  • Scaricate da questo indirizzo il file “WindowsUpdateAgent30-x86” e salvatelo nella cartella WUA che abbiamo precedentemente creato
  • Aprite il Prompt di Dos ( potete farlo anche da Start -> Esegui e digitate “cmd” senza apici)
  • Spostiamoci nella cartella WUA col comando CD \WUA
  • Diamo ora il comando : WindowsUpdateAgent30-x86.exe /wuforce e digitiamo invio

Dovrebbe partire l’installazione della programma che avevamo scaricato. Una volta finita l’installazione,colleghiamoci al sito della MicrosoftUpdate per scaricare di nuovo gli aggiornamenti. Non dovrebbero esserci più problemi :)

 
Di andv80 (del 22/02/2008 @ 10:04:25, in Procedure, linkato 180 volte)

Ciao Ragazzi, una piccola procedura per controllare l'effettiva velocità della vostra linea ADSL. Questo per evitare che qualche compagnia vi dica il falso. Eccovi il link

Verifica la velocità

Ciao alla prossima.

 
Di andv80 (del 21/02/2008 @ 09:39:48, in Procedure, linkato 154 volte)

Ragazzi quante volte vi sarà capitato di formattare il vostro computer non sapendo come salvare i messaggi di posta elettronica nonchè la rubrica? Vi pubblico una procedura funzionante ala 100*100. Seguitela alla lettera. Un saluto dal vostro amico Andrea.

Salvare e ripristinare gli account


• Per salvare gli account registrati in Outlook Express, dobbiamo utilizzare la funzione di esportazione del programma
Avviate Outlook Express
Aprire il menu Strumenti -> Account
Selezionare l'account da salvare e premere su esporta, a questo punto scegliete il percorso in cui salvare il file di configurazione dell'account, date un nome al file e premete OK.

• Per ripristinare gli account in Outlook Express, dobbiamo utilizzare la funzione di importazione del programma
Avviate Outlook Express
Aprire il menu Strumenti -> Account
Premere il pulstante Importa, selezionare il percorso del file precedentemente salvato e premere OK.


Salvare e ripristinare la Rubrica


• La procedura di backup della rubrica è simile al salvataggio degli account, anche qui dobbiamo utilizzare la funzione di esportazione del programma.
Avviate Outlook Express
Da Outlook Express aprire la Rubrica cliccando sul relativo pulsante;
Aprire il menu File -> Esporta -> Rubrica(WAB)
A questo punto scegliete il percorso in cui salvare il file, date un nome al file e premete OK.

• Per ripristinare la rubrica la procedura è simile:
Da Outlook Express aprire la Rubrica cliccando sul relativo pulsante;
Aprire il menu File -> Importa -> Rubrica(WAB)
A questo punto scegliete il percorso del file precedentemente salvato e premete OK.
Attenzione: Con alcune versioni di Outlook Express 5.x l'operazione di importazione non va a buon fine, nel caso abbiate una di queste versioni e' consigliabile scaricare l'aggiornamento di Internet Explorer e Outlook Express dal sito Microsoft.


Salvare e ripristinare i messaggi


• La procedura di backup dei messaggi di posta elettronica è più laboriosa rispetto al salvataggio degli account.
Avviate Outlook Express
Aprire il menu Strumenti -> Opzioni
Selezionare la pagina "Manutenzione" e cliccare su "Archivia cartella"
Da qui potrete visualizzare il percorso del database di Outlook Express.
Selezionate il percorso e premete CTRL+C per copiare il testo.
Premete Annulla più volte per tornare a Outlook Express e chiudete il programma.
Andate su Start -> Esegui
Premete CTRL+V per incollare il testo e OK.
Menu Modifica -> Seleziona tutto
Menu Modifica -> Copia
Cliccate con il tasto destro del su uno spazio libero sul Destop, quindi Nuovo -> Cartella.
Date alla cartella un nome (es. Backup mail) e apritela.
Quindi Menu Modifica -> Incolla
Ora avete copiato il database dell'archivio e-mail di Outlook Express nella cartella appena creata.

• Per ripristinare i messaggi precedentemente salvati:
Avviate Outlook Express
Aprire il menu File -> Importa -> Messaggi
Selezionate Microsoft Outlook Express 5 o Microsoft Outlook Express 6, quindi click su Avanti.
Selezionare: "Importa posta elettronica da una directory di archiviazione di OE5" o "Importa posta elettronica da una directory di archiviazione di OE6" e cliccare su OK.
Cliccate su Sfoglia e selezionate la cartella contenente il Backup, quindi OK, Avanti
Selezionate "Tutte le cartelle" oppure selezionate le singole cartelle da ripristinare, quindi Avanti -> Fine.

Se l'operazione di ripristino non va a buon fine, dovrete procedere alla copia manuale dell'archivio di e-mail:

Assicurarsi che Outlook Express sia Chiuso

L'archivio di Outlook Express è salvato di default nei seguenti percorsi:

In Windows 9X/ME:
C:\Windows\Application Data\Identities\"IdentityDirectory"\Microsoft\Outlook Express\

In Windows 2000/XP
c:\Documents and Settings\"NomeUtente"\impostazioni locali\dati applicazioni\identities\"IdentityDirectory"\Microsoft\Outlook Express\

Per forzare il ripristino dei dati dovrete:
- Cancellare l'archivio corrente di Outlook Express.
- Copiare i dati del backup.

1) Da risorse del computer raggiungere il percorso dell'archivio come indicato sopra.
2) Selezionate tutti i file contenuti nella cartella Outlook Express (Menu Modifica -> Seleziona tutto), quindi cancellateli (Menu File -> Elimina).
3) Aprire la cartella del vostro backup.
4) Selezionate tutti i file (Menu Modifica -> Seleziona tutto), quindi copiateli (Menu Modifica -> Copia).
5) Posizionatevi nella cartella Outlook Express precedentemente aperta e incollate i file (Menu Modifica -> Incolla).
6) Riavviate il sistema.

 
Pagine: 1 2
< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30